Rafting Class V
Scuola di perfezionamento per Spedizioni




Per guidare delle spedizioni sui potenti fiumi Himalaiani in Nepal e India, sulle acque intoccate della Patagonia, o sul mitico Grand Canyon del Colorado, non bisogna essere delle guide super-hero.
Oltre al bagaglio tecnico acquisito sui nostri torrenti alpini, bisogna ampliare un po’ di più le nostre conoscenze

Come funziona?

Totem Adventure organizza spedizioni di Rafting e Kayak nei 5 continenti dal 1988. Faremo del nostro meglio perché tutto il nostro Know-how acquisito in questi anni diventi anche vostro.

Questo camp, vi permetterà di partecipare ed apprendere "hands on" una spedizione completa. Tutti gli "allievi-guida" saranno su un raft a parte, che condurranno per tutto il viaggio, sotto la supervisione di uno di noi e saranno parte attiva della spedizione. Ogni giorno inoltre vi sarà un momento dedicato al debriefing della giornata e alla teoria.

Culture

Si ha spesso a che fare con gente che non parla lingue a noi conosciute e provenienti da culture completamente differenti, ad esempio dell’Himalaya.

Conoscere più lingue ed essere dei buoni comunicatori può essere di grande aiuto.

Requisito

Cosa deve sapere una guida per accompagnare un gruppo in spedizione?
E’ necessario imparare la navigazione a vista su fiumi di grande volume, navigare indifferentemente alla pagaia o a remi, con raft con i bagagli, saper navigare in gruppo, lavorare con safety kayak, con cataraft, raft cargo etc., gestire situazioni critiche in acque difficili.

Lavorare con la gente per 2/3 settimane è completamente diverso da mezza giornata su un fiume in cui lavoriamo tutti i giorni. E’ fondamentale apprendere a gestire in maniera positiva il gruppo. Siamo in zone remote.
Conoscere eventuali piani alternativi in caso qualcosa andasse storto può diventare vitale.

Le tue abilità

Bisogna anche saper fare mestieri apparentemente meno nobili, come accendere un fuoco anche quando piove, scavare una latrina, costruire ripari di fortuna. Una buona guida di spedizione è anche un buon cuoco. Deve saper creare dei menu consoni al gruppo, ma allo stesso tempo compatibili con le risorse del luogo.
Deve saper acquistare, "impacchettare", gestire e cucinare il cibo per più giorni, anche per gruppi con diete eterogenei. (vegetariani, celiaci). Deve avere nozioni di pronto soccorso in zone remote e tenere sotto controllo l'igiene negli accampamenti in modo che tutto il gruppo stia bene. Sembra tutto molto complicato, in realtà non lo è. E’ un mestiere come un altro, che si impara facendolo. E’ solo necessaria tanta passione e dedizione, ma ciò che il Fiume ci ridà in cambio non ha eguali. Richiedi le informazioni di quest’anno.