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NEPAL...
A GRANDE RICHIESTA, anche quest´anno partiremo per il Nepal!
Perchè Nepal?
Un cuscinetto di terra largo meno di 200 km, compreso fra Cina e India. Nove fra le vette più alte del mondo, giungla tropicale, trenta popolazioni diverse, sei lingue e molti dialetti, due grandi religioni e più di 900 templi, tutto questo ´ solo una parte dell’intricato, ma dolce NEPAL.
TAMUR RIVER
2011
Uno dei pochi paradisi rimasti inviolati. Il fiume TAMUR racchiude intorno a sé tutto il fascino dell’Asia ancora inesplorata.
L’avventura parte da Kathmandu, capitale del Nepal, città multicolore, città dei mercanti, del meraviglioso artigianato locale, meta di tutti viaggiatori e partenza di molti itinerari Himalayani.
Un trekking nello scenario mozzafiato dei grandi 8000, sino a raggiungere l’inesplorata valle del Tamur... piccoli villaggi, templi buddisti, sguardi un po’ stupiti, sorrisi amichevoli... e finalmente il fiume TAMUR!
Avremo 6 giorni per conoscere i suoi segreti; navigheremo in completa autosufficienza e lo percorreremo tutto per quasi 180 km.
Itinerario:
Giorno 1 – volo Internazionale
Giorno 2 – Arrivo a Kathmandu (KTM)
Giorno 3 – Partenza da Kathmandu in pullman per Biratnagar/Basantapur (Inizio trekking) / oppure per chi sceglie l’opzione del volo interno c’è la possibilità di visitare Kathmandu.
Giorno 4 – Arrivo in pullman a Biratnagar, incontro con il gruppo che ha scelto l’opzione del volo interno e trasferimento a Basantapur in bus. (Campo a Basantapur e preparazione dei portatori per il trekking) (*).
Giorni 5, 6, 7 – Il trekking dura circa tre giorni nello splendido scenario della catena del Milke Danda range. Come per il fiume, anche qui dormiremo nell'hotel a 1000 stelle...
Passeremo per i villaggi di Chouki, Gurpha Pokhari e Gorjia, sino ad arrivare a Dobhan, dove prepareremo i raft, lasceremo i portatori e inizieremo la discesa del Tamur.
Cammineremo in quote comprese fra i 2500 e 3400 metri, quindi senza problemi di mal di montagna. Da qui vedremo le montagne più famose : Everest, Makalu and Kanchenjunga.
Giorni 8 - 13 – Rafting top class nelle incredibili rapide del Tamur! Abbiamo tentato di contarle...ci siamo fermati a 110 perchè abbiamo perso il conto!! Una rapida più bella dellaltra!
Rafting sul Tamur sino alla confluenza con il fiume Sun Koshi
Giorno 14 – Rafting sul Tamur sino alla confluenza con il fiume Sun Koshi e partenza per Kathmandu
Giorno 15 – A spasso per Kathmandu!
Giorno 16 – Volo Internazionale con partenza da Kathmandu (KTM)
Note (*)
Questa zona è piuttosto particolare. Anzitutto, difficilmente incontreremo turisti, ed i generale bianchi. Forse gli unici occidentali che vedremo sono alpinisti (con la A maiuscola), che andranno ad affrontare la vetta del Kanchenjunga, il terzo 8000 del mondo. Parte del trekking infatti è una delle prime tappe per il campo base del Kanchenjunga e Makalu. Cammineremo circa 5 ore al giorno.
Tutto questo aggiunge molto fascino alla spedizione, ma ci teniamo a ricordare che essendo questa zona poco turistica, non avremo nessun tipo di servizio dedicato a noi occidentali. Le guest house dove ci fermeremo sono pulite, ma non aspettatevi internet, o lasciugacapelli in camera!
Altra particolarità interessante di questarea sono le etnie differenti. Essendo vicini al Tibet ed allo stesso tempo con il Terai, incontreremo una mescolanza di più di tribù e caste che parlano 27 lingue / dialetti differenti. I villaggi come Gourfa Pokari ( composti da non più di 40 anime ) sono un incanto. Vivono probabilmente come si viveva in Valle dAosta 200 anni fa.
Citiamo questo villaggio perché fra tutti è quello che a noi è rimasto più impresso per l'accoglienza che dimostrarono la prima volta che discendemmo il Tamur nellautunno del 2000.
Note (2) – WARNING!
Il viaggio da noi proposto è una spedizione! Questo vuol dire che i tempi da noi previsti sono solo indicativi e possono subire delle variazioni anche all’ultimo minuto. (In una spedizione le variabili in gioco sono tante ed in Asia la concezione del tempo è un “po’” diversa dalla nostra occidentale!)
Ecco perché ci vogliamo tenere due giorni liberi a Kathmandu... in caso di ritardi almeno non rischiamo di perdere il volo internazionale. Se invece riusciamo ad essere puntuali (come peraltro è successo in quasi tutti i viaggi da noi organizzati sino ad oggi), avrete il piacere di scoprire tutto il fascino di una città magica ed unica!
NEPAL INFO...
...posso partecipare anch’io ?
Prima ancora d’addentrarci nei dettagli del viaggio, vorrei rispondere alla domanda più frequente:
«Avendo fatto rafting solo una o due volte, posso partecipare alla vostra spedizione ?»
La risposta è SI, puoi partecipare senza problemi alla nostra avventura, altrimenti non l’avremmo proposta. La filosofia dei nostri viaggi è di dare ai partecipanti degli strumenti per divertirsi e conoscere terre meravigliose come il Nepal, e non di renderli "strumenti dei viaggi da noi proposti".
Ecco perché, sul programma, è indicato "partenza da Kathmandu". Noi ci occuperemo della logistica da Kathmandu, mentre per ciò che riguarda i voli aerei, o quello che volete fare prima o dopo la spedizione, preferiamo resti a vostra discrezione.
Ovviamente, dopo anni di lavoro e di esperienza in Nepal (dal 1994) ed in Asia in generale (dal 1988), potremo darvi consigli e suggerimenti su come orientare i vostri programmi se volete estendere la vostra vacanza...
QUANTO COSTA ?
Il costo della spedizione è di 1.500,00 EURO, escluso il biglietto aereo.
Nel prezzo sono inclusi:
- Materiale tecnico per rafting
- Materiale per il campeggio (tende, cucina da campo...)
- I trasporti inerenti la spedizione (*)
- Portatori per il trekking
- Cibo
- Permessi di rafting e trekking
(*) Come potrete vedere nel programma gli spostamenti sono in bus: c’è anche la possibilità di fare un volo interno per evitare 12 ore di pullman. Il costo del volo interno non è incluso nel prezzo. Se scegliete questa opzione ci occuperemo noi della prenotazione + servizio pick up all’aeroporto interno con una jeep. Il costo addizionale sarà di circa 130,00 EURO.
Nel prezzo sono esclusi:
i pernottamenti a Kathmandu, per i quali vi forniremo una lista di alberghi per tutti i gusti in un range di prezzi da 8-10 USD a 100 USD per notte. Questo per lasciare ampia libertà di scelta.
Vi consigliamo di optare per alberghi nel range 10, massimo 20 USD e con ciò che si risparmia "shopping!" ....nelle bancarelle dellartigianato c'è da diventare matti!;…. in più a Kathmandu c’è una miriade di ristorantini splendidi, che sarebbe un peccato organizzare il classico albergo con mezza pensione o pensione completa.
...e per il viaggio ?
I voli internzionali: come al solito anche qui lasciamo il massimo della libertà. Se avete dei contatti con agenzie o agevolazioni direttamente con le compagnie aeree sfruttatele, ci troveremo direttamente a Kathmandu. Ci avvisate quando arriviamo!!
Altrimenti rivolgetevi a chi ci ha seguito in tutti questi anni, trovandoci i voli per le destinazioni più strane, con bagagli tipo Kayak, catamarani, ecc.
L’agenzia nostra partner è PER CHI VIAGGIA, Via S. Caterina, 63/A di Bergamo. Chiedete direttamente di Loretta: 035219883 oppure 3382230909 oppure scrivete qui
...come é il clima ?
La temperatura sul fiume e le condizioni climatiche nei mesi di ottobre e novembre sono le migliori, soprattutto nella zona in cui andremo. Il monsone termina verso metà settembre. Questo vuol dire che tutti i fiumi sono nuovamente puliti dalla piena, i campi sono stati fertilizzati da una specie di limo (molto simile al Nilo in Egitto) e, per la data in cui andremo, saranno tutti fioriti con colori meravigliosi. La temperatura si aggira dai 28°C ai 35°C durante il giorno (caldo secco, ma sempre un po’ ventilato e mitigato dal fiume, il condizionatore d’aria più efficace) e, durante la notte, la temperatura scende intorno ai 14-18°C. La temperatura del fiume è piacevole ca. 15°C; si scende in muta, giacca d’acqua... ...e non ci sono le zanzare!
Cosa devo portare ?
Come ben sapete, tutto il bagaglio dovremo portarlo in raft, quindi dovremo ridurla all’essenziale. Lasciate a casa l’asciugacapelli, il frullatore o la radio per ascoltare le partite!
Equipaggiamento personale:
- Sacco a pelo 4 stagioni (-10°C +15°C) possibilmente con una percentuale sintetica
- Materassino o “Therm’a’rest “
- Un paio di pantaloni lunghi (meglio se di tela e non jeans)
- Un maglione (compratelo a Kathmandu, nei mercatini!)
- Giacca a vento sottile (anche questa potete trovarla a Kathmandu)
- Due T-Shirt
- Un paio di pantaloni lunghi
- Una maglia in capilene.
- Biancheria e un paio di calzettoni
- Berretto
- Toeletta
- Uno zainetto piccolo per il trekking
- Una borraccia di plastica (meglio tipo “Nalgene” – con il tappo largo, così si può lavare bene)
- Un paio di scarponcini da trekking leggeri o scarpe da ginnastica
- Una lampada frontale con batterie di ricambio
- 2 accendini
- 1 coltellino svizzero (con pochi gadgets, ma che funzioni)
- Occhiali da sole con una stringa
Le marche più conosciute tipo Patagonia o North face sono perfette, ma a volte si trovano dei prodotti, meno famosi, ma altrettanto validi e a metà del prezzo. Devono essere leggeri, poco voluminosi, caldi e che si asciughino in fretta.
Consigli per gli acquisti: il materiale TOP che noi usiamo è il Thermastat (Dupont). Trovate degli ottimi prodotti (e prezzi) presso SHOCKWAVE – 0572 428849 – (questo è il numero diretto della Fabbrica, menzionate che verrete a fare la spedizione con noi...) e visitate il loro sito www.canoa.it
Equipaggiamento rafting:
- Un paio di sandali tipo TEVA o CHACO’S (la marca non è importante, ma devono avere una buona chiusura di velcro, evitate i sandali da 15,00 Euro....)
- Un paio di pantaloncini (di materiale che si asciughi in fretta, non di cotone)
- Una T-Shirt
- Crema solare (protezione +15 ed impermeabile)
- Cappellino con visiera (tipo baseball)
- Per le donne: un sarong o un pezzo di stoffa da mettere alla vita per la visita nei templi. In Asia sono ancora molto conservatori, e considerano la nudità come un’offesa. Il massimo accettato sono i pantaloncini corti, ma solo per gli uomini (solo le caste più povere hanno le gambe nude!). Questo potete comprarlo a Kathmandu.
Equipaggiamento fotografico: Non dimenticate la macchina fotografica! Vi forniremo dei barilotti stagni in cui tenerla. Hanno capienza per una macchina reflex + zoom (piccolo!). Se pensate di portare con voi venti obiettivi, cinque cavalletti o altro, procuratevi una valigetta tipo Pelican Case e tanta birra per la guida che dovrà trasportarla sul proprio gommone.
Ricordatevi di munirvi di un filtro per UV, in quanto il sole ed il riverbero dell’acqua sono molto forti. Per quanto riguarda le pellicole, compratele in Italia e sviluppatele al vostro ritorno. Portatene molte!
Devo fare delle vaccinazioni ?
Questa parte descrive il tipo di controlli e vaccinazioni che noi raccomandiamo; ma non siamo medici, quindi consultate il vostro medico di fiducia (assicuratevi che sia a conoscenza del luogo in cui andrete: NON STATE ANDANDO ALL’INFERNO!). I nostri consigli :
Antitifica: Neotif o Vivotif - reperibile in qualsiasi farmacia (tre pillole)
Antitetanica: controllatene la validità; molto probabilmente siete già vaccinati.
Antiepatite: consigliata anche per la vita dalle nostre parti!
Dal dentista un controllo (non vorrete sicuramente farvi curare una carie da un dentista di Kathmandu!)
Antimalarica: nella zona in cui andremo, teoricamente non dovrebbe esserci la malaria anche se in passato, soprattutto durante il monsone, sono stati registrati alcuni casi sporadici. Una buona prevenzione è data dall’uso di prodotti repellenti (contenenti deet) per zanzare: procurateveli in Italia.
Per profilassi antimalarica ed altri vaccini, presso le Unità Sanitarie Locali, sono a disposizione dei libretti con le vaccinazioni consigliate per ogni paese del mondo. Consultateli e chiedete il parere del vostro medico di fiducia.
Noi avremo un pronto soccorso molto fornito. Se volete avere medicinali vostri, in caso voleste fare altre attività, non con noi, prima o dopo il viaggio, ecco una lista di base:
- Cerotti e garze
- Cotton fioc
- Un paio di forbicine
- Pinzette per le sopracciglia
- Betadine liquido e crema
- Antibiotici (ad es.: Zimox o simili)
- Disinfettanti intestinali (Enterogermina o simili) (*)
- Aspirina
- Antidolorifici
- Collirio
- * Antistaminici – (in caso di allergie a punture di insetti)
- Assorbenti
(*) Altamente consigliato
Consultate il vostro medico e avvisateci se avete allergie (a parte quella per il lavoro) o controindicazioni varie.
Allora, partiamo ?
Per qualsiasi ulteriore informazione, non esitate a contattarci
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